Il Signore delle Mosche. Vol II

Kill it! Kill it with fire!

Riassunto delle parecchie puntate precedenti.

Avevamo lasciato i Buscemi a brancolare nel buio, ebbene, è passato un po’ di tempo ma in soldoni…

Hanno scoperto più o meno chi ha richiamato il cattivone di turno, questo è un monaco ed è pazzo.

In più sono stati scoperti gli shugenja hippie che gli avevano insegnato ad andare nel mondo del sogno.

Insomma, un po’ di roba sparsa… MA.

I cinque monaci sono morti, uccisi da Battomaru.

E questo è più o meno tutto quello che era successo nelle giocate precedenti prima dell’ultima, per il resto sono volati insulti, battutacce, minacce, insomma, normale amministrazione.

Ah, e ovviamente un incubo, ma anche per quello poco male.

E ora arriviamo al riassunto dell’ultima puntata precedente a questa.

I Nostri sono arrivati a quello che potrebbe essere il climax della loro disavventura… quello che potrebbe essere il Signore delle Mosche 2.0 (ora con ancora più Mosche) se la vaga bellamente nel corpo di un innocentissimo infante, il Monaco che potrebbe averlo richiamato al sicuro in una profondissima e umidissima prigione e, ancora una volta, con un bel pugno di mosche in mano.

Il prode e etereo Masaru (etereo in quanto un po’ c’è, un po’ no) suggerisce che Kyoshi potrebbe essersi infiltrato nel palazzo usando vecchi passaggi segreti dimenticati, quindi Agasha si tuffa letteralmente sottoterra facendo un sopralluogo, mentre gli altri danno un’occhiata in giro.

Tutti tranne Ciro che è tornato nel suo buio stanzino per riflettere su quanto sia l’esatto contrario di ciò che un bushi dovrebbe essere e il solito Garou (ma si pronuncia Garò) che preferisce farsi un paio di vasche in centro (il Mmmmmushashugyo!!! assomiglia sempre più all’Erasmus o sbaglio?) piuttosto che adempiere ai suoi compiti (qui vedrà un ammasso di giovincelli prendersi a spadate di legno per difendere il proprio stupidissimo onore annichilito dalla maestria di una assolutamente infallibile, affascinantissima e silenziosissima ombra assassina… sucate, ah!).

Agasha scopre una serie di cunicoli abbandonati e torna su a riferirne, subito dopo lei e il Bayushi richiedono urgente udienza al Magistrato per metterlo al corrente di tutto ciò, ricevendone un trattamento piuttosto ruvido e alquanto sospetto (di certo è entrato nella Batto-lista, cazzi suoi). Comunque sia ottengono il permesso di continuare a seguire un cunicolo in particolare che, si scopre, dare in una stanza qualche metro sotto un teatro e la stessa è piena di grosse e inquietanti uova (e nel Rokugan NON ci sono le Cockatrici, spero per lo meno).

Tornano a riferire al magistrato, questi si caca un po’ sotto ma propone in caso di portargliene qualcuna intera (sempre più sospetto) ma non necessariamente, quindi nel profondo della notte cominciano le opere di scavo, fino a quando…

… un fruscio nella notte, ma nulla sfugge ai vigili sensi dei nostri valorosi bushi, i quali si lanciano in un vorticoso inseguimento contro la misteriosa preda trovando…

…un tremante moccioso apparentemente innocuo.

Parte l’ovvio interrogatorio e il Bayushi capisce più che bene che il moccioso sta sparando una palla dietro l’altra manco fosse un comizio elettorale di Cetto Laqualunque, Agasha si mette in mezzo sperando di tranquillizzarlo e facendogli vedere un ritratto di Kyoshi, il quale da in lui una reazione quasi rabbiosa, di certo non di indifferenza, fin quando…

…Isamu è colpito da uno spettro alle spalle, il Moccioso si lancia alla gola di Agasha (senza successo), il Bayushi prova a staccare un braccio allo Spettro (ma allo Spettro fotte sega, bastardo), dopo altre due spadate di Isamu e dello stesso Bayushi lo Spettro è andato, intanto Agasha, la guardia del corpo di Masaru e nuovamente Isamu circondano il moccioso, provano a fermarlo senza successo, fin quando Agasha non gli da due frustate-de-foco sul muso, quietandolo finalmente… intanto arrivano Garou (ma si legge Garò) e Kuniyori, questi lancia un qualcosa di giada che fa soffrire una mina il Moccioso e Isamu lo trafigge.

Il tutto è durato un attimo, oggettivamente. Il Bayushi si stava ancora beando del suo successo (e dell’essere vivo, senza manco uno straccio di ashigaru addosso), Agasha non ha fatto in tempo a dire “beh”, Kuniyori aveva apena castato, Garou (ma si legge Garò) stava limonando con la guardia di Masaru e… SLASH.

Addio moccioso demoniaco fonte di informazioni.

Dopo, solo la furia di Agasha che accusa tutti di uccidere la gente a muzza.

Tsk, il Bayushi non comprende… lui non ha mai ucciso nessuno!!! Lui… uhuhuh.

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Degliortis

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